Il Cisternone
Chi visita Monte San Savino non può perdere la cisterna del XVI secolo, recentemente restaurata e oggi accessibile tramite una passerella metallica (ingresso libero). Situata sotto il giardino pensile del Palazzo di Monte, la cisterna si sviluppa su due navate di 26×5 metri ciascuna, coperte da volte a botte e collegate da quattro grandi archi a tutto sesto.
Costruita con materiali misti — pietra e laterizi — raccoglie le acque risorgive del circondario e quelle del fiume Butarone, servendo originariamente l’intera comunità. Progettata da Nanni di Baccio Bigio, è oggi uno dei più grandi depositi d’acqua in Toscana, seconda solo alle cisterne di Livorno. Oggi le sue acque vengono utilizzate per irrigare il giardino pensile soprastante, mentre i resti dei fori delle antiche cannelle ricordano il suo antico utilizzo pubblico.