Palazzo di Monte
Antica residenza della famiglia Ciocchi Di Monte, il palazzo è oggi sede civica della città, ospitando gli uffici comunali, la Sala del Consiglio e la Quadreria Comunale, iniziata nel 1680 e che conserva ritratti di illustri savinesi e membri delle famiglie regnanti di Toscana.
Costruito a partire dal 1515 per volontà del cardinale Antonio Di Monte e progettato da Antonio da Sangallo il Vecchio, l’edificio fu completato e ampliato nei decenni successivi, con interventi di Nanni di Baccio Bigio e decorazioni del Vasari, tra cui le tele oggi perdute delle quattro stagioni in una delle sale al piano nobile. Dal XIX secolo il palazzo è proprietà comunale (da qui le suggestive carceri ottocentesche) e ha subito restauri significativi, soprattutto a fine anni ’70 del XX secolo.
La facciata principale in pietra serena e il cortile interno con loggiato e volte a crociera testimoniano l’eleganza rinascimentale, mentre il giardino pensile sul retro e il teatro all’aperto offrono vedute mirabili sul borgo e le colline circostanti. All’interno, affreschi, soffitti decorati e la Quadreria offrono uno straordinario percorso tra arte, storia e identità civica, con opere di I. Dini, R. Guelfi, D. Sozzini e altri maestri locali.