Chiesa del Santissimo Crocifisso
Situata appena fuori le mura lungo la via chiamata Costa del Molino, si trova nell’area che forse ospitava una cappelletta realizzata dal Sansovino per i frati agostiniani e citata dal Vasari (della quale però non esiste documentazione nota); nel 1926 venne restaurata come sacrario e luogo di memoria dei 178 savinesi caduti nella Prima Guerra Mondiale, con attiguo Parco della Rimembranza, per poi essere ampliata grazie a donazioni private nel 1942.
L’interno a navata unica e croce latina presenta lapidi in memoria dei caduti e un grande dipinto con La cappella della Madonna delle Vertighe realizzato nel 1999; nel transetto sinistro un’Estasi di S. Sacerdote del primo ‘600; sull’altare maggiore un Crocifisso dipinto della seconda metà del ‘200; nel transetto sinistro si trova un dipinto seicentesco con Sant’Antonio da Padova col Bambino, San Rocco e San Francesco; nella sagrestia, una Pietà in terracotta dipinta del ‘700 e quattro busti di Santi in stucco modellato e dorato della seconda metà dell’800.