Gargonza
A circa sette chilometri dal centro storico, si trova questo antico borgo medievale perfettamente conservato con mura, una torre merlata e l’antica Chiesa dei Santi Tiburzio e Susanna, e immerso tra le colline toscane, uliveti e boschi.
Già dominio degli Ubertini, nel 1285 fu conquistato dagli aretini alleati con i ghibellini.
Nel 1304 ospitò Dante Alighieri, qui riunito subito dopo l’esilio da Firenze con gli altri fuoriusciti guelfi bianchi e con gli aretini.
Nel 1307 fu assediato dai fiorentini, che però lo abbandonarono sentendosi minacciati dagli aretini.
Nel 1381 il castello fu venduto dagli Ubertini a Siena, per poi tornare ai fiorentini nel 1395.
Dopo varie vicissitudini, nel 1774 Gargonza entrò definitivamente nella comunità di Monte San Savino.
Definitivamente spopolato nel corso della prima metà del ‘900, è stato poi recuperato dalla famiglia Guicciardini Corsi Salviati che ha provveduto al restauro conservativo trasformandolo in residenza d’epoca di grande fascino.